venerdì 8 luglio 2011

Dolce la fiamma divora

Ma sanguina ormai la regina in un tormento pesante
nelle sue vene nutre una piaga, da chiuso fuoco è consunta.
Grande il valore dell’uomo, grande le assedia la mente
la gloria del nome: è fitto in cuore il volto,
la voce: placido sonno non dà alle membra il tormento.

 
(Eneide, Virgilio)

2 commenti:

  1. Adoro i poemi epici *_* waaa

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  2. Io adoro la parte in cui Didone cerca di convincere Enea a non partire. Lui è il primo uomo veramente stronzo della letteratura antica :D

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