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martedì 7 luglio 2015

Un'altra Penelope... anche sullo store Mondadori!

In vendita da oggi anche su MONDADORI STORE la versione epub del mio racconto Un'altra Penelope.



SINTESI
Penelope è una giovane donna alla ricerca di un suo equilibrio. La depressione e un tentativo di suicidio l'hanno lasciata vuota e in tutto dipendente dalla famiglia. Attraverso l'analisi e la scrittura, cerca ora un senso per la propria vita - se è possibile trovarne uno. Per far questo, si rifugia nelle storie, nelle persone e nei luoghi della sua infanzia, alla riscoperta di un sé forse più autentico, certamente più vivo. 

Oppure:

Non sei persuaso?

Compi un atto di gentilezza e sarai ricompensato da una buona lettura.

venerdì 3 luglio 2015

Un'altra Penelope... su Amazon!

In copertina, una bella foto di Marco Tamborrino
Da oggi disponibile per Kindle il mio racconto lungo Un'altra Penelope, scritto durante il corso "Chi dice IO", organizzato dalla Scuola Holden a Bologna. Un'esperienza davvero interessante e formativa, che mi ha permesso di conoscere bravi colleghi e un ottimo insegnante, lo scrittore Andrea Tarabbia.

Sul blog trovate gratuitamente i primi due capitoli del racconto:

Al prezzo di un caffè, invece, potete scaricarlo da Amazon e leggerlo per intero sul vostro Kindle o su un'applicazione Kindle gratuita per PC (clicca per info e per scaricarla):
Spero vogliate sostenermi in questa piccola trasferta. Buona lettura e fatemi sapere cosa ne pensate. A fianco trovate le info per raggiungermi su Facebook, Twitter o Goodreads.
Smack.

mercoledì 17 settembre 2014

Il self-publishing non è per tutti! Come auto-pubblicarsi nell'era digitale. Di Francesca Carabini

«Essere un autore indipendente non significa essere estroversi, ma significa avere la curiosità per provare, l’umiltà per imparare e la volontà di condividere. E, cosa più importante di tutte, divertirsi».


Voltata l’ultima pagina di questo eBook, viene voglia di mettersi le mani nei capelli e gridare (con qualche reminiscenza di catechismo): «Perché mi hai abbandonato?». Perché mi abbandoni a me stessa nell’oceanomare del Web, infimo gamberetto nell’infinito krill degli autori indipendenti sul mercato? Resta con me ancora un poco, perché possa capire uno per uno gli errori commessi, raddrizzare la rotta e saltare finalmente sulla cresta dell’onda lunga del self-publishing. «Ma no» dici tu. «Il mio lavoro è concluso. In stiva hai tutto ciò che ti occorre per una felice navigazione. E, se le scorte non bastassero, ti ho dato gli indirizzi necessari per procurartene di nuove. Adesso getta l’ancora e salpa». Già, la barca è responsabilità mia. Eppure, come mi sentivo più sicura in tua compagnia.

Quello della Carabini è un manuale molto prezioso per chi, come me, si sia confrontato almeno una volta con le sfide del self-publishing: autori emergenti, fiaccati dai rifiuti dell’editoria tradizionale, o anche scrittori navigati, che vogliano ora acquisire il completo controllo del proprio lavoro. In poche parole, self-made-writers che vedono nell’auto-pubblicazione un canale efficace per raggiungere la nicchia di pubblico a cui mirano e non sono spaventati dalle responsabilità che questo comporta.

Alla base del libro sta un interrogativo fondamentale: cosa fa di un testo auto-pubblicato (per esempio, un eBook distribuito su Amazon) un testo di successo? Come spiccare nell’universo in continua espansione dei testi auto-pubblicati e farsi trovare dai lettori a cui ci rivolgiamo? Non è facile, la Carabini ce lo dice senza giri di parole. (Non) è per tutti. Il self-publishing, infatti, richiede da parte dell’autore un coinvolgimento senza limiti: dalla stesura di un testo di qualità alla creazione di una community di lettori, dalla copertina alle strategie di marketing, e molto altro. Compiti che, nell’editoria tradizionale, sono distribuiti tra un gran numero di individui, spettano ora tutti (ma non esclusivamente) all’autore che si auto-pubblica. Perché non esclusivamente? Perché (e questo è uno dei punti centrali) si deve essere abbastanza umili da chiedere aiuto: coinvolgere lettori online, contattare persone che possano occuparsi dell’editing, dei grafici per la copertina… Ma sempre con la consapevolezza che, di fronte al prodotto finito, l’autore è il solo responsabile. Se non abbiamo fatto abbastanza per il libro, beh, è soltanto colpa nostra.

Il testo della Carabini rappresenta un ottimo vademecum sia per quanti conoscono già il self-publishing sia per coloro che si avvicinano all’argomento per la prima volta. Per i primi, sarà l’occasione di trovare conferme o di individuare le proprie mancanze. Per i secondi, sarà un fondamento imprescindibile. Particolarmente interessante l’idea di disseminare nel testo link e rimandi di approfondimento, che trasformano un libro all’apparenza conciso in uno continuamente espandibile.


Costituisce un valore aggiunto l’utilizzo che la stessa autrice ha fatto del self-publishing per condividere le proprie ricerche. Il suo metodo di lavoro e il suo esempio, infatti, sono per il lettore un buon modello da seguire. La citazione con cui si apre la recensione fotografa perfettamente l’entusiasmo con cui la scrittrice ha curato questo progetto e che sa trasmettere alle proprie pagine. E pure ai suoi lettori davanti a una tazza di caffè… ma questa è un’altra storia.
Detto ciò, vi lascio con qualche citazione che ho trovato di particolare ispirazione e che ho piacere di condividere con voi:

Se non sanguina non porta da nessuna parte. La maggior parte delle persone non sa scrivere. Se una libreria dispone di 10.000 libri, probabilmente 9990 saranno scritti male e saranno noiosi. Come si fa allora a emergere? Sanguinando. Cosa vuol dire? Non ho idea di cosa significhi per te. Il tuo sangue porta con sé disagi diversi rispetto ai miei. Infetta i tuoi lettori con qualsiasi disagio tu abbia. (James Altucher)

Devi coltivare i tuoi lettori ogni giorno della tua vita. (Francesca Carabini)

La vita online è esattamente la stessa che offline. Significa interagire con le persone esattamente come lo si farebbe al di fuori. Le persone vogliono connessioni reali, persone reali. Non avatar di se stessi in cerca di occasioni da sfruttare.
L’influenza si costruisce distribuendo valore con onestà. (Francesca Carabini)

Siate voi stessi. Non perdete di vista quello che realmente siete. Non abbiate paura di confrontarvi con la vostra inadeguatezza e con tutti gli aspetti che fanno parte di voi. (Hugh Howey)

La migliore promozione è scrivere un altro libro. Non c’è niente di più importante. (Hugh Howey)







Francesca Carabini sul web

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